L’interazione uomo-macchina

Jonsered tiene molto contro dell’interazione fra uomo e macchina, soprattutto quando gli attrezzi devono aderire al corpo. La struttura e le possibilità di regolazione personalizzata delle cinghie svolge un ruolo fondamentale in tal senso, perché sono le cinghie che distribuiscono il peso della macchina sul corpo e sono quindi responsabili di non provocare affaticamenti eccessivi. Per questo, le cinghie non devono essere troppo larghe, ma essere accostate al corpo. Occorre anche regolare il punto di sospensione della macchina, al fine di ottenere il corretto angolo di lavoro rispetto al suolo.

Il decespugliatore forestale presenta anche altri punti di fissaggio, sia perché le attrezzature devono lavorare in posizione parallela al suolo, sia perché la macchina deve essere bilanciata correttamente.

La maggior parte dei decespugliatori dispone di un sistema di smorzamento delle vibrazioni fra motore e albero. Tuttavia, non appena gli attrezzi di taglio iniziano a tagliare, si creano altre vibrazioni e tipi di impatto. Per questo, Jonsered ha sviluppato un sistema antivibrante unico. L’intera sezione superiore con l’impugnatura e la sezione accostata al corpo sono isolate dal motore e dall’albero. Jonsered utilizza il sistema antivibrante anche sulle macchine con impugnature ad anello.

La posizione di partenza ideale quando si iniziano i lavori di sfoltimento è: schiena diritta, braccia stese in avanti in posizione comoda e gruppo di taglio davanti al corpo.

I decespugliatori Jonsered presentano un angolo fra l'impugnatura doppia e l'albero, uno spostamento di 7 gradi a sinistra, il campo della mano sinistra non è ostacolato dal corpo e dall'impugnatura. In questo modo è possibile lavorare in entrambe le direzioni senza dover ruotare eccessivamente la schiena.